Pilkington Italia ai tempi del Covid-19

Pilkington Italia ai tempi del Covid-19

Notizie
27 mag 2020
Intervista all'Ingegner Alessandro Michetti, Direttore Generale Pilkington Italia, Porto Marghera, rilasciata a "Serramenti Design e Componenti" numero 5 - Maggio 2020.
Intervista a AM Mag2020

- Ingegner Michetti in che situazione si trova la sua azienda in questa emergenza?

Eventi di questo genere influiscono in modo gravissimo nei confronti di impianti industriali come il nostro che non possono permettere fermi di produzione.
Per limitare i danni nello stabilimento di Porto Marghera che produce vetro per edilizia, in questo mese il forno di produzione di vetro float rimane acceso e produce materiale che viene direttamente rottamato, con un costo giornaliero, principalmente energetico, di circa 80/90 mila Euro. È evidente che si tratta di costi non sostenibili per un lungo periodo.

- Cambia l’organizzazione del lavoro?

Sì, devono rimanere nello stabilimento circa il 70% degli addetti alla produzione dell’impianto float per quanto detto, mentre, l’impianto di stratifica è fermo per l’assenza di domanda da parte delle vetrerie. Gli uffici commerciali e amministrativi operano in smart working.

- Cosa vi attendete per il prossimo futuro?

Temo che si ripresenterà una situazione simile a quella della crisi finanziaria di 12 anni fa, che il sistema industriale è riuscito a riassorbire dopo diversi anni.
Prevediamo un rallentamento dell’attività economica nell’ordine del 15/20%: ritardi nei progetti, che si riflettono in ritardi esecutivi, carenza di liquidità, …

- Cosa chiedete alla Pubblica amministrazione, quali aiuti, …

Siccome non è un problema della nostra azienda, ma di tutto un settore, ci muoveremo attraverso la nostra associazione di categoria, Assovetro per chiedere che ci sia un adeguato risarcimento per il danno; quantomeno nella abolizione degli oneri di natura tributaria connessi ai consumi energetici, ripeto, costi insopprimibili ma indispensabili per mantenere in vita una struttura che dà lavoro diretto, solo a Porto Marghera, a più di 200 persone.