Proprietà meccaniche del vetro

Elenchiamo di seguito alcune proprietà ed applicazioni del vetro. 

  • Durabilità del vetro
    La durabilità nel tempo del vetro è testimoniata dalla sua presenza in molti edifici storici. A meno che non venga caricato eccessivamente o sia intaccato, eroso dal passare del tempo, continuerà ad offrire il suo servizio attraverso i secoli di utilizzo. 
  • Il vetro e le esplosioni
    Il vetro è in grado di proteggere un’area da una forza esplosiva e questa caratteristica è diventata, al giorno d’oggi, un requisito frequente. Dalla protezione dal fuoco alla resistenza agli attacchi manuali, il vetro dovrà essere parte integrante di un sistema di serramento appropriato per proteggere appunto dal rischio esposto. 
  • Il vetro e la resistenza all’impatto
    Il vetro nella sua forma ricotta, intelaiato correttamente in un serramento, non è una minaccio immediata, ma quando si rompe i suoi lunghi frammenti si trasformano in pericolosissimi corpi taglienti con spigoli vivi. Fortunatamente, il vetro può essere trasformato per modificare queste proprietà e ridurre il rischio di lesioni anche gravi. Ci sono normative che stabiliscono la tipologia di vetro da utilizzare in funzione delle destinazioni d’uso, ma l’elenco non è esaustivo. Ovunque ci sia un rischio di contatto umano, è necessario valutare il potenziale rischio di rottura del vetro ed agire nell'ottica di minimizzare eventuali danni.

    Il vetro temprato vede la sua resistenza agli urti moltiplicata per 5 rispetto ad un vetro ricotto, e si rompe in piccoli pezzi relativamente innocui.

    Il vetro stratificato, grazie agli intercalari di polivinilbutirrale, ha la particolarità di trattenere i frammenti di vetro in caso di rottura, evitando così i rischi di ferita ed i rischi di caduta nel vuoto. 
  • Il vetro ed i vari attacchi esterni
    Classifichiamo in “vetri di sicurezza” i vetri capaci di ridurre il rischio di incidenti da impatto, frammentazione , rottura o incendio, mentre i “vetri di protezione” si riferiscono a vetri che, oltre a garantire la “sicurezza”, sono in grado di resistere ad attacchi esterni, manuali o armati. 
  • Il vetro e lo stress termico
    Si crea stress termico quando sulla superficie del vetro si crea un gradiente di temperatura tale da innescare la propagazione di rotture. Se la sollecitazione è troppo grande allora il vetro si crepa. Il livello di tensione a cui il vetro si rompe è regolato da vari fattori. 
  • La resistenza del vetro
    Il vetro non è come altri materiali da costruzione. E’ trasparente, sufficientemente rigido per assicurare solidità ma fragile allo stesso tempo. A livello atomico è una rete di legami di silicio ed ossigeno, modificati in modo casuale da parte del sodio. La struttura è caotica mentre la rete di coesione evita al vetro di deformarsi. Le materie prime entrando nella composizione del vetro non sono trasparenti e la fusione di queste crea nuove coesioni. Man mano che il vetro si raffredda gli atomi degli ingredienti di base non riprendono la loro struttura primaria, come succede per molti materiali, ma mantengono la loro nuova struttura.
    La rigidità del vetro lo distingue da altri materiali. La maggior parte di prodotti in lastre si deformano sotto carico. La loro struttura consente agli atomi o molecole di spostarsi, muoversi l’uno l’altro, per il vetro non è così. Questa libertà in altri materiali può portare a deformazioni permanenti, mentre il vetro riprende la sua forma una volta il peso viene rimosso. 
  • Carico del vento e della neve
    La tematica inerente al corretto dimensionamento delle lastre di vetro in edilizia è quanto mai critica ed attuale, anche alla luce delle moderne tendenze architettoniche.
    Il vetro si caratterizza per una fragilità superiore ad altri materiali utilizzati in edilizia e questo deve indurre il progettista ad attente valutazioni sul sistema.
    Il carico neve e il carico vento rappresentano fattori da prendere in considerazione in fase di calcolo, poiché influenzano il calcolo dello spessore idoneo delle lastre. 
  • Acquari, vetro applicato in piscine, serbatoi
    Il carico esercitato dall’acqua sul vetro è costante ma non uniforme. Maggiore è l’altezza dell’acqua, rispetto all’altezza del vetro, maggiore è la pressione. 
  • Recinzioni in vetro per animali
    Il peso, la forza, la capacità da parte dell’animale di utilizzare degli oggetti o la propensione ad attaccare il vetro sono alcuni elementi da considerare oltre all’aspetto della sicurezza degli animali rinchiusi.