Le pas dans le vide

Notizie
12 mag 2014

Pilkington Optiwhite™ approvato per “Il passo nel vuoto”

Il sito dell’Aiguille du Midi non si presenta più. Questo picco roccioso culminante a 3 842 m è famoso nel mondo intero per la magnificenza del suo panorama a 360° e l’atmosfera “alta quota” così particolare. Gli innamorati di sensazioni forti sapranno apprezzare la nuova attrazione del sito … “Il Passo nel Vuoto”.
Questa scatola di vetro ultra trasparente grazie al vetro Pilkington Optiwhite™, costituita attorno ad una struttura metallica è sospesa nel vuoto. Integrandosì perfettamente nelle costruzioni esistenti di cui è un’estensione naturale, questo nuovo elemento, desiderato dalla Compagnie du Mont Blanc, gestore del sito, avrà pochissimo impatto sulla percezione generale dell’insieme del sito.

Un’esperienza unica da vivere

Accessibile dal terrazzo, si penetra in una gabbia di vetro trasparente su 5 dei suoi lati (3 lati, un soffitto, un solaio) di dimensioni: 2 m di largo x 1,70 m di alto e per qualche minuto ci si trova in immersione con la natura e 1000 metri di vuoto sotto i piedi.

Questa nuova attrazione permetterà ai visitatori di afferrare il vuoto in modo eccezionale e di ammirare delle vedute vertiginose. “Il Passo nel Vuoto” è una prima a questa quota, una prima per i materiali utilizzati, una prima per le tecniche impiegate, una prima per le condizioni estreme che può subire questo sito durante tutto l’anno… Esposta di fronte al Monte Bianco a 3.842 m, questa struttura di concezione unica al mondo rappresenta una vera innovazione tecnologica in materia di architettura vetro-acciaio. L’opera potrà resistere a venti di più di 220 km/h e ad un’escursione termica di 60°.

Un’opera unica

A differenza da ciò che è già stato realizzato nel Grand Canyon, qui la gabbia di vetro è totalmente sospesa a degli alberi metallici. Ci sono voluti due anni di calcoli e di studi per portare a termine la realizzazione di questo lavoro unico. Le prove si sono svolte principalmente sulla caratterizzazione delle resistenze meccaniche degli assemblaggi vetro/metallo. I calcoli agli elementi finiti nonchè diverse prove sono state fatte dallo Studio Tedesco Verrotec al fine di verificare le sollecitazioni nei fori di assemblaggio. I vetri sono collegati tra di loro da attaccature puntuali e da fissaggi trasversali. Le forature, per passare le attaccature, rappresentavano la principale sfida della concezione, per la concentrazione delle sollecitazioni. Le prove hanno dimostrato che anche in caso di rottura di una lastra di vetro che compone lo stratificato, la resistenza ai carichi rimane invariata. Due test che simulavano le sollecitazioni sotto le condizioni reali d’utilizzo sono stati necessari per assicurarsi della fattibilità dell’assemblaggio e permettere agli installatori di addestrarsi alle specificità di questa installazione particolare e inconsueta.
Poche aziende, all’origine, hanno rilevato questa sfida, e quando i progettisti hanno contattato Pilkington Glass Service, è stato deciso di lanciarsi nell’avventura e di mettere in contatto le aziende le più qualificate tecnicamente per realizzare quest’opera eccezionale. La Società Laubeuf e il trasformatore Vetraio Dania Vitrage hanno confermato la fattibilità e hanno lavorato in stretta collaborazione con l’Istituto Tecnico francese CSTB per ottenere le certificazioni necessarie al progetto.

La trasparenza prima di tutto

La parola dominante per quest’opera era la trasparenza e per rispondere a tale obiettivo cruciale, il vetro il più appropriato era il nostro vetro extrachiaro a basso contenuto di ferro Pilkington Optiwhite™ che nonostante l’assemblaggio in tri-strato rimane di una trasparenza ineguagliata.

I calcoli e le prove realizzate nel quadro dell’ottenimento della certificazione hanno definito un complesso vetro stratificato di sicurezza composto da 3 lastre di vetro Pilkington Optiwhite™ 12 mm temprato con HST. L’assemblaggio è stato realizzato con un intercalare di tipo SentryGlass, una prima in stratificato tri-strato in Francia per l’impresa Dania Vitrage.
La scelta del vetro Pilkington Optiwhite™ non è anodino, si tratta di un vetro Float di colore molto neutro a bassissimo tenore di ossido di ferro; è praticamente incolore e non presenta nessuna colorazione verde comune agli altri tipi di vetro. E’ dunque ideale nelle applicazioni dove gli angoli sono visibili e laddove si desidera una maggiore trasparenza. Le sue proprietà di trasmissione luminosa sono rispettivamente dell’1% e del 6% superiori al vetro Float trasparente di spessori 3mm e 15 mm. E’ perfetto per le applicazioni che richiedono trasparenza e purezza dei colori.

Pilkington Optiwhite™ è disponibile in grandi lastre da 6000mm x 3210mm  negli spessori da 2 mm a 19 mm (la più ampia del mercato).
Possibilità di produzione nelle dimensioni XXL da 7000 mm, 9000 mm et 12000mm.

Visita la pagina del progetto.

Foto: Joëlle Bozon ©