Il futuro del vetro nell'architettura

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31 lug 2018

L’architettura attuale e quella del futuro possono avvalersi delle qualità di questo straordinario materiale.

Il futuro del vetro nell'architettura

Il vetro è utilizzato in architettura già dai tempi della Roma Antica, quando veniva applicato ai vani finestra delle abitazioni per coprire il foro e fungeva da elemento di separazione fra interno ed esterno. 

Per circa 2 millenni ha mantenuto questa funzione, fino a quando Sir Alastair Pilkington, inventando nel 1952 il processo di fabbricazione del vetro float, aprì le porte ad una rivoluzione del suo utilizzo in architettura. 

Con il passaggio dalla produzione artigianale a quella industriale, il vetro non solo è diventato disponibile su vasta scala in modo standardizzato e a prezzi inferiori, ma è diventato anche un prodotto accessibile alla ricerca scientifica e tecnologica per modificarne e arricchirne le prestazioni. 

Anche per effetto di ciò, ma soprattutto dei nuovi stili architettonici, il vetro ha sostituito e continua a sostituire tanti altri materiali nell’architettura e nell’edilizia. 

La tendenza infatti a ridurre, se non ad eliminare, la separazione fra interno ed esterno, soprattutto nel rapporto con la natura, induce molti progettisti a considerare il vetro come soluzione ideale, realizzando sia intere facciate strutturali in vetro, sia grandi vetrate, come anche elementi di protezione e separazione nelle strade, ponti, passerelle, stadi … 

In coerenza e assecondando l’indirizzo del mercato, la nostra azienda da oltre 15 anni ha immesso sul mercato un nuovo tipo di vetro, Pilkington Activ™ che aggiunge un valore importante per la funzione autopulente. Grazie al suo rivestimento esterno autopulente, attraverso l’azione della luce solare è in grado di decomporre e sciogliere lo sporco organico, consentendo quindi alla pioggia di eliminarlo definitivamente. 

Nei sistemi di facciata attualmente adottati in architettura, Pilkington Activ™

utilizzato in facciata esterna può essere abbinato a tantissime soluzioni che uniscono caratteristiche importanti a beneficio delle persone e dell’ambiente, come i vetri fonoassorbenti, quelli a controllo solare, nonché i vetri bassoemissivi per eccellenti prestazioni di isolamento termico. 

L’ingegner Nicolò Padoan, Sales Manager Italy e Project Business di Pilkington Italia ha dichiarato:

“La nostra è l’azienda che ha creato il mercato del vetro attuale.  Per questa ragione è nella nostra filosofia anticipare la domanda del mercato e proporne le soluzioni per il futuro. Lo abbiamo fatto nel caso del vetro float, lo abbiamo fatto con il vetro autopulente, con i sistemi di sicurezza, …”

“Sempre nel mercato dell’edilizia, oggi sono in commercio soluzioni che abbinano le caratteristiche classiche del vetro con la produzione di energia fotovoltaica.
Per dare alcuni esempi concreti, la nostra azienda, in collaborazione con Solaria, ha da poco prodotto Pilkington Sunplus™ BIPV  un vetro speciale in cui sono inseriti moduli per l’accumulo di energia fotovoltaica. Pilkington Sunplus™ BIPV ha ottenute le certificazioni più rigorose oggi esistenti, e ha superato i test Kiwa Netherlands”. 

“Un altro prodotto nuovo molto interessante è Pilkington Suncool™ Dynamic, la soluzione semplice e intelligente per la protezione dinamica dal sole. E’ un vetro stratificato di sicurezza termocromico, che adatta le sue prestazioni in relazione alla quantità di irraggiamento del sole sul vetro, oscurandosi quando la temperatura raggiunge un livello critico. 

Attraverso l'interazione con la luce solare diretta e il calore, la tonalità del vetro si modifica garantendo così un livello di luminosità e una temperatura sempre piacevoli all'interno dell'edificio. Quando la radiazione solare si abbassa, il vetro si schiarisce di nuovo. Il tutto avviene in totale autonomia senza l’utilizzo di impianti o sistemi costosi.” 

Un altro ancora è il vetro antiriflesso Pilkington OptiView™ per applicazioni nelle vetrine dei negozi o nei musei per valorizzare i prodotti esposti evitando la riflessione luminosa che ostacola la migliore osservazione delle opere d’arte o dei prodotti. 

Ma, continua Padoan, “la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie hanno permesso la realizzazione di prodotti importanti anche nel mercato dell’arredamento e dell’interior design. Per esempio, quest’anno è uscito sul mercato una nuova versione dello specchio trasparente non conduttivo per tecnologia touch screen, Pilkington MirroView™. E’ il prodotto ideale per nascondere schermi digitali e schermi video in ambito commerciale e residenziale.”