Rinasce il forno per la produzione di vetro

Comunicato Stampa
16 ott 2017
Il 16 ottobre è una data importante per la Pilkington Italia, per la comunità di Venezia e per l’intera Regione Veneto. Iniziano le attività di riscaldamento del nuovo forno per la produzione di vetro float dello stabilimento di Porto Marghera.
PR_18_06_Accensione forno

Il nuovo impianto nasce in luogo storico per la produzione del vetro a Venezia, uno stabilimento che opera dal lontano 1932 in cui la tecnologia float è iniziata nel 1987 e che, dopo un primo rifacimento nel 2002, ha lavorato fino al 2012 che adesso si è recuperato innovando una buona parte degli impianti preesistenti. 

La produzione sarà di circa 630 tonnellate al giorno di vetro float e l’innovazione consentirà la produzione di Pilkington Optiwhite™

Questo eccezionale prodotto, è un vetro float estremamente chiaro ottenuto tramite l’attenta selezione di materie prime con un bassissimo contenuto di ossidi di ferro per aumentarne la trasmissione luminosa rendendolo particolarmente trasparente ed adatto alle moderne tendenze dell’industria dell’arredamento di alta gamma e dell’architettura più sofisticata. 

Per questa produzione è stato necessario effettuare significative innovazioni sia sul forno di fusione che nell’intera linea di produzione per mantenere e rafforzare la posizione di leadership su tutta la gamma di prodotti a base di Pilkington Optiwhite™

E’ mantenuta la produzione di vetro stratificato di sicurezza della gamma Pilkington Optilam™

Il significativo investimento, di oltre 18 milioni di euro, che il nostro Gruppo ha effettuato, è un evidente segnale della fiducia che il gruppo NSG ripone nella capacità produttiva esistente su questo territorio, e sulle prospettive economiche di breve e di lungo termine: una parte importante di questo investimento riguarderà anche l’istallazione di impianti di controllo delle emissioni in atmosfera, nel pieno rispetto delle normative ambientali, a conferma di elevati standard di sicurezza e ambiente dello stabilimento e in piena sintonia con la missione di azienda sostenibile del Gruppo NSG. 

Venezia è sempre stata, nella sua storia, uno dei centri fondamentali dell’industria vetraria, per la rete di trasporti navali che ieri come oggi la collega con i luoghi di produzione della materia prima, per la sua vocazione commerciale ma soprattutto per le capacità tecniche che qui prima che altrove si sono espresse in questo settore. 

A tal proposito sono in corso, ed a breve saranno finalizzate, le assunzioni di circa 60 nuovi lavoratori, in aggiunta al richiamo al lavoro di tutte le 132 unità che fino al 30 settembre erano coinvolte nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali. 

Il Management della Pilkington Italia nelle persone del Presidente Dott. Graziano Marcovecchio e del Direttore Generale Ing. Alessandro Michetti “ringraziano tutti coloro che con il proprio impegno hanno reso possibile questo traguardo, le Istituzioni locali, regionali e nazionali che ci sono state vicine, le rappresentanze sindacali, ma soprattutto i nostri lavoratori che, con il loro sacrificio degli ultimi cinque anni, hanno saputo aspettare tra preoccupazioni e speranze, ma che poi, con orgoglio e slancio si preparano alle nuove sfide per il loro futuro e per quello dello stabilimento. 

È però allo stesso tempo doveroso ricordare a tutti noi che oggi è solo un inizio e che da adesso comincia il difficile, pensando a quanto complicato sia essere competitivi per mantenere un ruolo sui mercati in Italia, in Europa ed in tutto il mondo. 

È certa la convinzione che la dirigenza ed i dipendenti di Porto Marghera saranno all’altezza di tali sfide, con la piena consapevolezza che la volontà e la capacità di fare sono la ricetta per creare e mantenere la fiducia degli azionisti. Grazie a questo possiamo raccontare quello che oggi è successo e che con gioia celebriamo, per il nostro futuro e per quello del territorio in cui operiamo.”